Fondi europei per aprire una lavanderia

Se avete in progetto l’apertura di una lavanderia, siete nel posto giusto.

In questo articolo troverete infatti utili dritte e suggerimenti per avviare un’attività imprenditoriale che negli ultimi anni ha guadagnato molti punti, divenendo un’opzione seriamente considerata dagli aspiranti imprenditori che vogliono aprirsi una loro attività.

I ritmi serrati che scandiscono lo stile di vita contemporaneo portano le persone ad avere meno tempo per le incombenze domestiche. Sempre meno donne, per scelta o per necessità, si dedicano soltanto alla cura della casa e questo non può che condurre ad una riorganizzazione delle abitudini della famiglia. 

Per risparmiare tempo, tendiamo a delegare ad altri mansioni che prima venivano espletate in casa.

Tra queste, vi è proprio quella inerente la pulitura e stiratura di capi d’abbigliamento, coperte e tessuti delicati.

Ciò spiega perché il servizio professionale offerto dalle lavanderie sia divenuto fondamentale per un ampio target di famiglie, single e aziende.

Ebbene, considerata la frenesia della vita quotidiana, il contributo di questi esercizi si rivela spesso fondamentale.

Diamo quindi un’occhiata ai requisiti richiesti per avviare tale attività, soffermandoci in particolare sui fondi europei cui accedere per finanziare questo interessante progetto imprenditoriale.

 

Quali sono i passi da compiere?

 

Il primo passo per aprire una lavanderia, è la scelta della location che ospiterà l’attività. A tal riguardo è consigliabile scegliere contesti urbani molto popolosi o frequentati da studenti universitari.

Zone, in altre parole, in cui la presenza di una lavanderia verrà accolta con entusiasmo dagli abitanti del luogo.

Come ogni altra attività, anche per la lavanderia è necessario assolvere degli adempimenti burocratici, entrando in possesso dei permessi e delle autorizzazioni previste per legge.

Ad esempio, è obbligatorio domandare l’autorizzazione allo scarico dei reflui; bisogna inoltre richiedere alla ASL un nulla osta attestante l’idoneità igienico-sanitaria della struttura.

Se poi si vuole esporre un’insegna per scopi pubblicitari, è necessario ottenere un apposito permesso.

 

Come accedere a finanziamenti europei 

 

Va anzitutto premesso che difficilmente riescono a beneficiare degli incentivi europei destinati ai nuovi progetti imprenditoriali le lavanderie self-service.

Infatti, in sede di valutazione delle domande di finanziamento si tende a privilegiare le attività imprenditoriali “in pectore” che prevedono un lavoro a tempo pieno del titolare.

Quindi, se il vostro sogno è aprire una lavanderia self-service, per avere maggiori chance di usufruire di agevolazioni è utile affiancare dei servizi aggiuntivi, ad esempio come quello di stireria dei capi.

Solo così la lavanderia acquisirà i requisiti di impresa artigiana. 

Difatti, per le lavanderie qualificabili come impresa artigiana c’è la possibilità di ottenere le agevolazioni finanziarie riservate ai nuovi imprenditori. 

In tal modo, il 50% dell’investimento sarà finanziato da un contributo a fondo perduto (non soggetto a restituzione).

Invece, per il restante 50% sarà concesso un finanziamento da restituire con tasso agevolato.

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