Calcolare la Rata di un Prestito

Quando si decide di chiedere un prestito la prima domanda che ci si pone è: “Riuscirò a pagare le rate? Quali sono gli importi che mi verranno richiesti?” E’ bene, quindi, prima di chiedere un prestito prendere informazioni dettagliate sui sistemi per calcolare la rata di un prestito, in modo da sapere con precisione a quali spese si andrà incontro per potersi così organizzare di conseguenza.

Calcolare la Rata di un Prestito

La prima cosa da fare è considerare alcuni elementi fondamentali che vanno ad incidere sul calcolo e sull’ importo della rata. E’ importante, infatti, conoscere il numero esatto delle rate da pagare e il periodo di tempo entro il quale bisognerà saldare il debito. Fondamentale sarà poi calcolare l’importo esatto della somma erogata, come ricorda Bancapres, al netto di eventuali spese e/o commissioni e infine il tasso di interesse applicato. Tutti e quattro questi aspetti sono fondamentali al momento del calcolo delle rate, la mancanza di uno solo di questi elementi porterebbe infatti ad avere un calcolo approssimativo e lontano dalla realtà.

E’ obbligatorio, da parte dell’istituto che eroga il prestito, esporre in maniera chiara nel contratto i dettagli sui tassi applicati. I due tassi che influenzano il calcolo ovvero il TAN (Tasso Annuale Nominale) e il TAEG (Tasso Annuale Effettivo Globale) ed è importante conoscere bene le differenze tra i due tassi. Il TAN è il tasso reale di interesse, è espresso su base annuale e calcolato in percentuale. Questo tasso viene applicato all’importo lordo del prestito e si utilizza per calcolare l’importo netto della somma erogata partendo dal montante totale del prestito stesso. Va ricordato che il TAN non comprende eventuali spese accessorie (come commissioni o spese iniziali per l’avvio delle pratiche relative alla richiesta del prestito) e che quindi esso non rappresenta i costi reali del prestito.

Il TAEG viene espresso anch’esso su base annua e in termini percentuali, rappresenta il costo totale del prestito e, a differenza del TAN, è molto influenzato delle spese iniziali applicate sulle rate e delle commissioni previste dall’istituto di credito che eroga il prestito. Per stabilire i tassi massimi applicabili sul calcolo della rata di un prestito ogni tre mesi la Banca d’Italia pubblica un documento aggiornato con i tassi applicabili consentiti. Di solito i tassi applicati per importi fino a 5000 euro sono più alti perché influenzati dai costi di apertura della pratica e variano tra il 26 e il 29%, mentre per importi maggiori di 5000 euro i tassi variano tra il 18 e il 22%.

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